A proposito di guide turistiche anche quelle fatte in Sicilia riservano
belle novità. In questa di TAORMINA si legge in ultima pagina che:
Catania è da sempre antagonista di Palermo per potenza politica ed
economica.....
I soliti Palermitani...Messina neanche la vedono.
Messina è stata capitale della Sicilia per lungo tempo.
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Lo era quando gli Angioini la circondarono nel 1282 per vendicarsi della
rivoluzione del Vespri che qui diventò GUERRA DEL VESPRO. Un esercito
guelfo-francese di 80.000 uomini e 200 navi non riuscirono a passare
dopo un assedio durato 4 mesi. Anche Taormina inviò i suoi uomini a
difendere Messina e la Sicilia intera da questo nemico feroce, armato di
furore papale e venuto a sterminare un popolo intero. Il povero Carlo
non mise più piede in Sicilia, pochi anni dopo "lo mise nella fossa"
insieme al suo compare Papa francese e Pietro d'Aragona.
Catania si è trasformata in industria solo con lo ZOLFO che arrivava da
Nissa dopo il congresso di Vienna 1815 e solo con il terremoto di
Messina
1908 ha superato questa per popolazione. Messina ha il pù grande porto
naturale del Mediterraneo, la sua flotta era conosciuta da Gibilterra
alla Turchia sin dai tempi di Omero, è stato il porto commerciale più
importante e internazionale, dopo Napoli, sino al terremoto del 1908.
quando i Romani entrarono a Catania, sulla strada di Siracusa 212 a.C.,
trovarono delle strane sculture nelle piazze della città, erano
meridiane solari, le smontarono e le portarono a Roma, non conoscendo la
misurazione del tempo con il sole non sapevano che spostando la
meridiana di 600 km a nord l'orario segnato non poteva essere lo stesso.
Ma questo era noto anche a Palermo, in quel periodo, ed oltre questo non
conosciamo altri motivi per cui Catania da sempre possa essere stata
antagonista di Palermo, forse per la pasta con le sarde che tutti
chiamano "alla palermitana" ma invece è stata inventata a Catania per
sfamare la flotta borbonica (praticamente ieri). |
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